Miscellanea

Vino rosso: calorie in un bicchiere di vino

La prima domanda relativa al bere di tutti coloro che sono a dieta è: il vino fa ingrassare? La risposta, è chiaramente proporzionale all'uso e all'abuso del vino, dato che seguendo una dieta ipocalorica si può benissimo bere un bicchiere di vino al giorno, grazie alle sue calorie non esagerate.
Se, invece, si vuole seguire la gola e berne 3 bicchieri, bisogna fare i conti con l'accumulo delle calorie del vino rosso o bianco che sia… già perché la gradazione alcolica e la presenza di zuccheri cambiano a seconda dei vini. Scopriamo come…

Vino rosso: calorie ed energia in base agli zuccheri
Calcolare quante calorie ha un bicchiere di vino in modo esatto non è così automatico, dato che ogni uva e processo di vinificazione possono dar vita ad una differente gradazione alcolica, concentrazione di zuccheri e, quindi, diverso apporto calorico.
Detto ciò, esiste ovviamente una media di calorie contenute nel vino rosso, che si differenzia dal bianco per diversi motivi tra quelli suddetti.
Seguendo un corso di degustazioni vino oppure un corso da sommelier, si può comprendere al meglio quale e cosa sia il tenore alcolico e degli zuccheri di un vino, che li rende così differenti l'uno dall'altro. Questo perché non si carpiscono tutte le informazioni dall'etichetta, dove non è riportata in modo obbligatorio la quantità di zuccheri presenti in bottiglia.

Alcol e calorie
Prima di tutto, è bene sapere che la gradazione alcolica di un vino è proporzionale alle calorie contenute. In ogni grammo di alcol, infatti, sono presenti circa 7 calorie, un numero più elevato rispetto ai carboidrati, già ricchi di una concentrazione di zuccheri notevole (4 calorie per grammo).
La quantità di alcol contenuto nel vino rosso, in media, varia dall'11 al 14%, quindi, le calorie vanno rapportate a questi parametri: percentuale alcolica e millilitri nel bicchiere – l'alcol pesa 0,79 kg / litro.
Per definire quante calorie ha il vino rosso che beviamo, si può pensare che un bicchiere da 120 ml di gradazione di circa 12 gradi, presenta mediamente 80 calorie per bicchiere.
Anche qui, però, le calorie dipendono anche dal tenore degli zuccheri, dato che un vino secco contiene ad esempio meno fruttosio mentre un vino dolce ne contiene di più, quindi se il primo conterrà 10 grammi per litro di fruttosio, un vino rosso passito può contenerne 50 grammi di fruttosio per litro, sviluppando circa 100 calorie per bicchiere.
La componente zuccherina del vino rosso è, comunque, inferiore a quella di molti superalcolici, valutando che 25 ml di rum a 40° andrà a sviluppare da solo già 60 calorie.

Come calcolare le calorie del vino
Il calcolo matematico è impegnativo, di certo, all'interno di un enoteca o di una degustazione vini, ma per un esperto nutrizionista o per un aspirante esperto di vini che segue un corso da sommelier, è bene sapere come calcolare quante calorie ha il vino rosso.
Si prendono due fattori: la quantità di alcol nel bicchiere e il peso specifico in kg. Dopo di che, si moltiplica il tutto per le calorie sviluppate dal grammo di alcol, ovvero 7 calorie.

Alcol nel bicchiere x peso specifico x 7 = calorie del vino rosso

Se prendiamo un bicchiere di vino rosso con gradazione 13 gradi, come un Barolo, sappiamo che un litro ne contiene 13 cl di alcol – dato che la gradazione alcolica viene espressa in percentuale.
Il peso specifico dell'alcol è di 0,79 per litro e un bicchiere di 120 ml, quindi, il calcolo andrà effettuato in tal modo:
13/100 alcol x 120 ml x 0,79 x 7 = 86,268 calorie del vino rosso.

Un bicchiere di vino, rosso o bianco a seconda del grado alcolico
Si sa che un bicchierino di vino al giorno non è affatto un problema e, anzi, crea un consumo moderato di una bevanda che possiede anche dei benefici per la salute. Se scegliere, però, vino rosso o vino bianco a seconda del contenuto, al di là del gusto personale, è bene sapere che il contenuto calorico del vino muta anche in base ai parametri della gradazione e della vinificazione.

Un bicchiere di vino rosso sviluppa dalle 80 alle 120 calorie, in base alla quantità e alla gradazione.
Un bicchiere di vino bianco dalle 70 alle 110 calorie, sempre in base a tali parametri.
Un bicchiere di prosecco dalle 120 alle 150 calorie, sempre a seconda di gradazione e quantità.

La differenza di calorie tra vino bianco e rosso dipende molto dal metodo di vinificazione. Il vino bianco, viene ottenuto dalla spremitura dell'uva senza la buccia e non vengono aggiunte le parti solide dell'uva stessa (le vinacce) durante la macerazione.
Riguardo al vino rosso, invece, va tenuto conto che si ottiene utilizzando dell'uva fresca sia nella spremitura sia inserendo nella vinificazione la buccia colorata.
Diversi per colore ma anche per proprietà organolettiche, come ben sanno i sommelier, i vini bianchi e rossi sono differenti leggermente anche nelle calorie, anche se non in modo sostanziale.

Il fatto che il vino bianco sia spesso più dolce al palato, però, lo rende utile anche per il senso di sazietà che suscita, mentre il vino rosso spesso stimola il palato nelle degustazioni vini, anche verso le degustazioni di primi e secondi piatti!

Sostanze nutrizionali di un bicchiere di vino
Bere un bicchiere di vino significa non solo introiettare degli zuccheri ma anche altre sostanze. Il vino è formato per l'85% di acqua, oltre ai carboidrati, zuccheri, proteine, sali minerali e vitamine.

Gli zuccheri sono principalmente fruttosio e glucosio, con piccole percentuali di glucidi non fermentabili come arabinosio e xilosio.
L'alcol contenuto nel vino è il prodotto della fermentazione degli zuccheri (principalmente fruttosio) e diventa alcol etilico o etanolo. Tra le altre molecole alcoliche anche la glicerina è presente nel vino, grazie alla fermentazione, ed è utile per incrementare il grado alcolico del vino stesso. Il cosiddetto metanolo, invece, è l'alcol metilico contenuto in proporzioni molto ridotte dato che in concentrazioni elevate risulta tossico. Deriva dalla fermentazione delle bucce, ovvero dalla pectina che vi è contenuta e, per questo, se la macerazione delle uve è prolungata, il metanolo tende ad aumentare.
Le molecole alcoliche aggiuntive sono il butilglicole e gli alcoli superiori come l-propanolo, 3-metil-l-butanolo e 2-metil-l-propanolo.
Sono presenti nel vino, come suddetto, sostanze azotate e fenoliche. Queste ultime derivano dalla tipologia di uva stessa e non dalla successiva fermentazione, anche se la maggiore o minore concentrazione di polifenoli dipende anche dalla vinificazione adottata. Nel caso di una macerazione prolungata, i polifenoli aumentano costituendo una loro struttura ben definita nel vino che apporta aroma, colore e stabilità.

Tra i sali minerali contenuti nel vino sono presenti calcio, magnesio, sodio, potassio, solfati, fosfati, cloruri, mentre le sostanze aromatiche ne fanno contorno, sia nel caso di aromi pre-fermentazione sia per gli aromi dovuti alla fermentazione e alla post-fermentazione.

Altre sostanze benefiche sono rappresentate dalle vitamine, che vengono apportate dall'uva. Solo la vitamina C scompare tramite la vinificazione, mentre come additivi vengono aggiunti i gas disciolti dell'anidride solforosa, che vanno ad aggiungersi ai naturali ossigeno e anidride carbonica.