Vini Italiani

Prosecco Valdobbiadene DOC: le bollicine che nascono da storia, cultura e tradizione

 

 

Nel cuore della provincia di Treviso, tra i non sempre dolci declivi dei colli compresi fra le cittadine di Valdobbiadene e Conegliano, in un territorio che abbandonando le Dolomiti e spingendosi verso Venezia e l’Adriatico gode di un clima unico, nascono le bollicine più famose d’Italia: quelle del Prosecco.

Una produzione vinicola assolutamente unica che trova nel Prosecco Valdobbiadene DOC la sintesi perfetta di un territorio disegnato da filari di vite che si inerpicano sui versanti assolati dei colli trevigiani, storia, cultura e tradizioni.

Un comprensorio d’eccellenza formato da quindici comuni con Valdobbiadene e Conegliano a segnarne i confini dove la vite di Glera, con i suoi acini dorati elegantemente adornanti i lunghi grappoli, fornisce la base essenziale e senza eguali per la vinificazione di questa varietà di Prosecco Valdobbiadene DOC che è possibile acquistare online in negozi come Origini.

L’area di produzione del Prosecco Valdobbiadene DOC abbraccia circa 18.000 ettari in direzione est-ovest che da più di due secoli regala all’Italia e al mondo un vino che è uno dei simboli della tradizione tricolore, vanto a livello internazionale perché arrivato a superare nelle vendite anche il più “nobile” e blasonato Champagne francese, tanto da essere, al momento, il vino spumante più venduto nei cinque continenti.

Il processo di vinificazione del Prosecco, che deve rispettare un preciso disciplinare, parte da una vendemmia che avviene durante le prime settimane di settembre quando, territorio e microclima delle colline trevigiane, hanno fatto raggiungere alle bacche dorate di queste uve, che alcuni fanno risalire addirittura ai tempi dell’Impero Romano, il giusto grado di maturazione in termini di contenuto di zuccheri, aromi e acidità.

Successivamente alla pigiatura e di prima vinificazione, il Prosecco Valdobbiadene Doc segue il metodo di produzione indicato come Charmat o Martinotti che prevede una rifermentazione, dopo filtratura, all’interno di apposite autoclavi pressurizzate con l’aiuto di particolari lieviti sapientemente selezionati, che sono i fautori della reazione chimica che porta gli zuccheri a trasformarsi in alcol e anidride carbonica.

In base alla pressione con cui il prosecco viene sottoposto durante la vinificazione si possono avere due qualità: vino frizzante o spumante.

Questa fase di fermentazione alcolica, che ha una durata variabile dai 15 ai 20 giorni, permette di esaltare i profumi ed i sentori dell’uva che, dopo fasi successive di travaso e filtrazione portano alla nascita di un prodotto unico che, grazie alla cultura e alla sapienza dei mastri vinificatori i quali controllando gli stadi finali della vinificazione riescono a regalarci un vino dall’inconfondibile aroma e dal sapore eccezionale.

Fresco, dai sentori armonici, dalla gradevole caratteristica fruttata e con i suoi inebrianti profumi, il Prosecco Valdobbiadene DOC Origini rappresenta davvero l’eccellenza della produzione vinicola italiana, ideale protagonista di momenti allegri e di gioiosa convivialità, frutto di una tradizione che affonda le sue radici nella storia e nella cultura, come le brune viti di Glera sprofondano le loro radici nelle zolle di una terra unica.

Per concludere una piccola ma doverosa preghiera: se durante un brunch di lavoro, un pranzo in famiglia o una cena con amici vorreste farvi rapire dal sapore e dalle note uniche di un Prosecco DOC, per favore, non rivolgetevi al cameriere chiedendo un “prosecchino” ma scandite bene il suo nome, è una forma di rispetto per un prodotto che ha dentro di sé, come tantissime altre eccellenze enogastronomiche del nostro pese, la passione e la vita di genti italiane.