La tradizione enologica Australiana

La tradizione enologica Australiana

L'Australia è l'ottavo paese al mondo per quanto riguarda la produzione di vini, che vengono esportati in numerosi paesi, tra cui anche l'Italia.
Essi derivano da vitigni autoctoni sia di bacca rosa che bianca, coltivati soprattutto nella parte meridionale del paese, vicino alla città di Adelaide, considerata una zona di forte vocazione vinicola.

Grazie ai suoi quasi 150mila ettari coltivati a vigneto e alla produzione di oltre 13 milioni di ettolitri di vino, questo paese si è guadagnato un posto di notevole prestigio nel settore enologico non soltanto per la quantità, ma soprattutto per la qualità dei suoi prodotti.

Storia dell'enologia in Australia

Lo sviluppo dell'enologia in Australia è stato particolarmente rapido, raggiungendo un eccellente livello produttivo in grado di associare ottimi standard qualitativi e prezzi piuttosto contenuti.

Il segreto di questo successo dipende probabilmente dall'adozione di tecnologie all'avanguardia, che hanno facilitato lo sviluppo di pratiche enologiche di alta qualità.

La coltivazione della vite si è diffusa in Australia soltanto a partire dai primi dell'ottocento, forse proveniente dal Sud Africa, dato che fino ad allora non erano presenti tracce di vitigni autoctoni.

Grazie alla sempre più diffusa viticoltura, verso la metà degli anni Cinquanta la produzione vinicola è migliorata ulteriormente, conquistandosi un posto di primaria importanza a livello mondiale.

Visitare le zone dedicate alla coltivazione della vite può essere un'ottima occasione per organizzare un viaggio in Australia, tenendo presente che è sempre necessario essere forniti di un'autorizzazione che consente di entrare nel paese.

Tramite il visto-australia.it, è possibile scaricare la specifica modulistica
attraverso cui si può fare richiesta del permesso d'entrata servendosi soltanto del web.

Caratteristiche dei grandi vini australiani

A differenza di molti altri paesi, l'Australia ha impostato la sua produzione vinicola soprattutto sulla trasparenza, in quanto tutte le informazioni inerenti al vino devono essere riportate dettagliatamente sulle etichette.

Ogni bottiglia infatti deve indicare: il vitigno di provenienza, la zona di produzione, l'annata della vendemmia e la percentuale delle uve utilizzate qualora il vino sia ottenuto da più di una qualità di uva.

I grandi vini australiani sono prevalentemente bianchi anche se quelli a bacca rossa hanno conquistato ampie fasce di consumatori; i vini fortificati e gli spumanti vengono attualmente prodotti in quantità considerevoli.

Presso la Barossa Valley, distante circa sessanta chilometri da Adelaide, il clima molto favorevole e la conformazione del terreno prevalentemente collinare permettono la coltivazione di uve di pregio.

I vini più famosi di questa zona sono quelli rossi, come il Cabernet Sauvignon e il Mourevedre, mentre i bianchi più rappresentativi sono il Chardonnay e il Riesling.

Quest'ultimo si ottiene però soprattutto da vitigni coltivati nella Clare Valley, posta più a nord, dove le uve hanno caratteristiche organolettiche di grande pregio, essendo meno acide e molto più corpose.

Nella piccola zona di Coonawarra si produce uno dei migliori Cabernet Sauvignon del paese, grazie alla presenza di una forte componente calcarea del suolo, con un'elevata percentuale porosa.

Nell'area di Victoria, caratterizzata da climi freschi e ventilati, si coltivano uve molto pregiate, da cui vengono prodotti un eccellente Pinot Nero e molti spumanti di grande valore.

Il vino più famoso dell'Australia rimane comunque lo Shiraz, un rosso pieno, ricco e strutturato, ricchissimo di aromi speziati, che, grazie all'elevata concentrazione di poli-fenoli, garantisce un retrogusto amarognolo.
Si tratta di un vino elegante e raffinato, ideale per abbinarsi a pietanze a base di carne grigliata o a selvaggina.

Come organizzare un viaggio in Australia

L'Australia è un paese che offre innumerevoli opportunità per immergersi in una natura dall'inconfondibile fascino.
Tutte le zone dove si pratica la viticoltura sono caratterizzate da meravigliosi paesaggi, ricchissimi di panorami di grande suggestione.

Per visitare questo paese è indispensabile possedere un visto che ne autorizzi l'entrata; si tratta di un modulo disponibile presso visto-australia.it che permette di organizzare un viaggio con tutta la documentazione necessaria.

Il visto turistico ha una validità di un anno, durante il quale è consentito recarsi nel paese soggiornandovi non più di tre mesi consecutivi, per scopi turistici, di vacanza, per visitare famigliari oppure anche per motivi lavorativi purché non retribuiti.

Tramite il servizio offerto da visto-australia.it viene offerta l'opportunità di ottenere in brevissimo tempo l'autorizzazione per entrare nel paese, scaricando gratuitamente la modulistica on-line.

Oltre al visto bisogna possedere un passaporto in corso di validità, non essere affetti da tubercolosi e non aver subito condanne penali superiori a un anno.

Ottenere il l'autorizzazione ETA Australia è un'operazione semplicissima che non obbliga a recarsi presso uffici per sollecitare timbri sul passaporto né a visitare consolati.

Nel caso in cui tale autorizzazione non venga concessa al primo tentativo è comunque possibile presentare nuovamente la richiesta.

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